In every fat book there is a thin book trying to get out.
Anonymous
Thin client
(prima stesura 2008/01/09)
Ormai un pò tutti hanno familiarità con i PC ed il loro funzionamento di base: le applicazioni vengono eseguite sul proprio computer ed i dati memorizzati localmente (thick client).
Sul lavoro, il modello è un pò diverso e, nell'ambito dei sistemi di elaborazione, sentiamo spesso parlare di architettura client/server, sistemi NAS, condivisione di risorse… Si tratta di modelli e tecnologie che spostano l'onere dell'elaborazione e della memorizzazione dei dati dagli elaboratori sparsi per l'azienda (quando non per il mondo), a sistemi centralizzati.
Ultimamente, il progresso tecnologico / organizzativo ha riportato in auge un'organizzazione dei sistemi di elaborazione simile a quella degli anni '70-'80, quando le preziosissime e costosissime risorse di calcolo dei mainframe andavano sfruttate in pieno e condivise fra numerosi fruitori. Si tratta di estremizzare il modello client/server per arrivare ad un'organizzazione in cui su un nucleo di elaborazione centralizzato (da un singolo server, sino ad un server cluster) si svolge l'intera attività informatica aziendale ed i client (oggi detti thin client) tornano ad essere dei semplici terminali destinati alla sola visualizzazione ed immissione dei dati.
Com'è organizzato un sistema thin client?

- un nucleo di server
- una rete
- i thin client
Quali vantaggi
Riduzione dei costi per l'hardware
I terminali thin client necessitano solo di un video, una tastiera, un mouse ed un sistema per collegarsi al server. Dato che la tecnologia non rende obsoleti questi dispositivi con lo stesso ritmo di microprocessori e memoria, la vita utile dei thin client risulta notevolmente superiore rispetto ad un elaboratore tradizionale.
Nei thin client non sono presenti alcuni fra i componenti più delicati dei PC (per tutti basti citare l'hard disk). Per questa ragione guasti e malfunzionamenti sono assai più rari ed i tempi di inattività per la manutenzione dell'hardware quasi inesistenti.
I PC divenuti obsoleti possono tranquillamente esser riconvertiti per funzionare come terminali in un sistema thin client. Si eliminano gli sprechi e si facilita la migrazione.
A seconda delle situazioni, il costo di acquisto di un sistema basato sui thin client può risultare da nettamente inferiore ad equivalente rispetto ad una rete composta da thick client. Il costo totale d'esercizio (TCO) risulta invece assai più contenuto.
Massimo sfruttamento delle risorse
Le risorse di calcolo / memoria sono condivise fra gli utenti. In questo modo quando un utente non è attivo, per esempio perché è in pausa, sta rispondendo ad una telefonata, o è in vacanza, gli altri utenti usufruiscono direttamente delle risorse del server momentaneamente liberatesi.Amministrazione centralizzata
Gli amministratori di sistema possono eseguire i processi di aggiornamento su di un'unica postazione invece di dover intervenire su numerose elaboratori, talvolta lontani fra di loro. Per questa ragione si ridurranno i costi per la manutenzione del software (riconfigurazione, aggiornamento, applicazione di patch…) e si permetterà agli addetti di dedicarsi a migliorare il sistema anziché limitarsi a mantenerlo in funzione.Massima mobilità nel lavoro
Visto che i thin client non memorizzano dati personali, gli utenti possono accedere al proprio ambiente di lavoro (computing envoronment), dopo aver fornito le proprie credenziali di autenticazione, da una qualsiasi postazione: da casa, dalla sala conferenze, dall'albergo. Il tutto in maniera completamente trasparente, senza che vengano avvertiti cambiamenti nelle modalità di lavoro.Maggior sicurezza
I thin client sono dispositivi senza un sistema operativo complesso ed informazioni memorizzate localmente. Per questa ragione non risultano attaccabili da virus e, più in generale, malware. Per la stessa ragione risulta più complessa la copia e la conseguente possibile fuga di informazioni aziendali sensibili.
Il valore ridotto dei componenti di un thin client e la maggior difficolta di riutilizzo al di fuori dell'ambito aziendale riduce l'incidenza dei furti.
Alta disponibilità (availability)
I sistemi thin client presentano un ridotto numero di punti critici, così risulta più semplice ed economico adottare soluzioni che garantiscano alti livelli di disponibilità (per esempio dispositivi di alimentazione / memorizzazione ridondanti).
In caso di guasto di un terminale, un qualsiasi altro thin client / computer tradizionale potrà venir collegato in tempi ridottissimi senza un impatto sul lavoro dell'operatore.
Minori consumi, minor inquinamento
Un PC assorbe 100/150W (più o meno), mentre un terminale thin client si assesta sui 5/10W.
La differenza di assorbimento è indicativamente:
125W (PC) - 7W (TC) = 118W
Assumendo di pagare 15 centesimi di Euro per KW/h, si ha un risparmio di circa 50€ annui per utente.
Dopo due anni ci siamo "regalati" il thin client.
L'assorbimento energetico del sistema informatico risulta sensibilmente diminuito ed il risparmio cresce col numero di computer.
L'ambiente di lavoro, specie nei grossi centri di calcolo, risulta più gradevole perché diminuisce l'inquinamento acustico causato dalle workstation. Anche le esigenze di condizionamento dell'aria risultano fortemente ridimensionate.
Installazione immediata e ridislocamento rapido
Alcune attività, per esempio quelle stagionali, richiedono la rapida installazione di nuove postazioni di lavoro ad inizio stagione ed il ripristino indolore dello status quo ante a fine stagione. Si tratta di una situazione che di solito causa più di un mal di testa, ma con un'architettura thin client il tutto si risolve con il collegamento di nuovi terminali al sistema (anche PC "di recupero").
Anche in situazioni di emergenza risulta semplice ridislocare parte o tutti i terminali in locazioni sicure.
Standardizzazione ed uniformità
Dato che il sistema/ambiente di elaborazione è "virtuale", risulta semplice uniformare le configurazioni e offrire a tutti gli utenti un ambiente standard semplificando notevolmente l'istruzione del personale.Quali svantaggi
Necessità di server con caratteristiche più avanzate
Spostando completamente il lavoro sul server, bisogna che questo sia in grado di sopportarne pienamente il carico. In particolare si registrano maggiori necessità per quanto riguarda la memoria.Peggiori prestazioni in campo multimediale
Per le applicazioni che richiedano capacità multimediali avanzate, in particolare i videogiochi di ultima generazione, un modello basato su thick client offre prestazioni migliori.Necessità di una rete dati veloce
I thin client possono risultare frustranti o lenti fino al punto da risultare inutilizzabili se i collegamenti di rete non garantiscono una bassa latenza. In più se la rete non funziona il lavoro si interrompe (comunque anche un'architettura thick client risente, anche pesantemente, di un malfunzionamento della rete).Incompatibilità con alcuni software
Alcuni software per i sistemi operativi Microsoft Windows sono esplicitamente progettati per disporre di risorse locale e possono, dunque, presentare incompatibilità di vario genere in ambiente thin client. Questi problemi non si presentano quando si ricorre ai thin client in abbinamento ad architetture del tipo Virtual Desktop Infrastructure.Realtà in cui i thin client stanno affermandosi
- Punti vendita (POS)
-
Costituiscono una delle realtà che maggiormente ha tratto beneficio dai
thin client: vendite stagionali con netto aumento e contrazione del
mercato, immediata perdita di ricavi in caso di indisponibilità sono alcune
delle problematiche che vengono brillantemente risolte.
- Call center
-
Un gran numero di impiegati deve condividere un ristretto numero di postazioni
senza che queste siano univocamente assegnate. Con un thin client l'ambiente
di lavoro risulterà standardizzato e gli impiegati potranno operare indipendentemente
"senza sorprese" da qualsiasi terminale.
- Ambienti di lavoro critici
-
Fabbriche, magazzini ed in generale ambienti con presenza di polvere, liquidi o
situazioni critiche traggono enorme vantaggio dalla semplicità e conseguente
robustezza dei thin client. L'unica alternativa, assai più costosa, è
rappresentata dai cosiddetti rugged system, dispositivi
thick client progettati per resistere alle condizioni limite.
- Scuole
-
Valgono le stesse considerazioni effettuate per i call center.
Altre problematiche che vengono pienamente risolte sono:
- la necessità di ripristinare l'ambiente operativo di ogni postazioni man mano che ruotano le classi;
- limitare i costi di installazione, realizzazione, installazione, aggiornamento, esercizio e manutenzione. Questo sia sotto l'aspetto hardware che software (risulta quasi sempre possibile ricorrere al sistema operativo Linux eliminando così i costi delle licenze d'uso);
- fornire servizi complementari a quelli prettamente educativi a studenti ed insegnanti aggiungendo postazioni ausiliarie a basso costo in biblioteca, sala insegnanti, segreteria. Tutto con la possibilità di regolare semplicemente le possibilità d'uso in base alle credenziali di autenticazione.
- Organizzazioni con più filiali
- Tutte le organizzazioni con molte piccole "ramificazioni" difficilmente possono permettersi di mantenere personale tecnico in ogni filiale. La soluzione thin client elimina questa necessità perché risulta semplice e robusta sotto ogni punto di vista. Inoltre i dipendenti potranno operare da ogni filiale senza doversi adattare a differenti modalità operative.
In generale tutte le organizzazioni con esigenze di calcolo non eccessivamente pronunciate, ma che necessitino di soluzioni con un ottimo rapporto prezzo/prestazioni (cost effective), mobilità, alta disponibilità dovrebbero seriamente valutare questo modello funzionale per la loro infrastruttura informatica.
