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IL GIARDINO DI ARCHIMEDE

Il consorzio
Il giardino di Archimede è un'iniziativa che ha per fine la creazione e la gestione di un museo matematico; si configura come consorzio di università ed enti pubblici. Attualmente sono soci del consorzio: La Scuola Normale Superiore di Pisa, l'Università di Firenze, l'Università di Pisa, l'Università di Siena, il Comune di Priverno, la Provincia di Firenze, l'Unione Matematica Italiana e l'Istituto Nazionale di Alta Matematica. Il Consorzio ha sede in Firenze, presso il Dipartimento di Matematica "U. Dini"; presidente del consorzio è Enrico Giusti.
Il Giardino di Archimede ha inaugurato la sua sede di Firenze il 26 marzo 2004 e l'ha aperta al pubblico il 14 aprile 2004.
Una importante iniziativa del Giardino di Archimede chiamata La matematica antica su CD-rom riguarda il riversamento su CD-ROM e la diffusione di testi rilevanti per la storia della matematica.

La EOS sta sviluppando, per conto del consorzio "Il giardino di Archimede", un pacchetto di programmi dimostrativi/educativi, per uso in ambito museale, completamente basati su touch screen e studiati per garantire la massima accessibilità (per un approfondimento rimandiamo al collegamento "understanding software accessibility").

Il progetto prevede lo sviluppo di cinque programmi destinati a semplificare la comprensione di concetti ed applicazioni della matematica in particolari ambiti:
La geometria del compasso
La geometria di Euclide La geometria di Euclide è una geometria delle costruzioni con riga e compasso, o meglio con rette e cerchi, il cui uso è regolato dai postulati enunciati nel primo libro degli Elementi. È proprio necessario usare sia le rette che i cerchi, o invece è possibile fare a meno di uno dei due e continuare a risolvere gli stessi problemi? O in altre parole, gli assiomi della geometria euclidea sono tutti necessari, o ce ne sono di superflui, che possono dunque essere eliminati? Lorenzo Mascheroni. Alla  fine del Settecento, Lorenzo Mascheroni dimostrò che si può fare a meno della riga: tutti i problemi che si possono risolvere con riga e compasso, cioè intersecando rette e cerchi, si possono risolvere anche usanto solo il compasso, ossia mediante l'intersezione di soli cerchi. Questo problema, a prima vista squisitamente teorico, ha anche dei risvolti pratici. Infatti se le rette e i cerchi mentali della geometria euclidea sono ugualmente perfetti, quando dalle speculazioni geometriche si passa alle realizzazioni tecniche si scopre che la riga è molto meno precisa del compasso. Di qui l'esigenza di usare la riga il meno possibile, e meglio ancora di eliminarla del tutto, per ottenere la massima efficacia nella costruzione di strumenti di precisione.
Curve parametriche
In fase di sviluppo.
Meccanismi
Biellismi per il tracciamento della retta, delle coniche e di curve speciali.
In fase di progettazione.
Frattali
In fase di progettazione.
Spirali, inviluppi, evolute, cicloidi, caustiche…
In fase di progettazione.
 
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