Lassù, nel cielo, sei solo.
Nessuno ti può dare una mano, un consiglio, un sostegno.
In quella solitudine devi pensare ed agire, devi decidere cosa fare e saperlo fare.
Così è anche nella nostra quotidianità: pur avendo tutto il conforto e l'appoggio di chi ti è vicino, nelle tue decisioni, nelle tue ansie, nelle tue paure e nei tuoi dolori sei e sarai sempre solo.
Per poter superare questi ostacoli devi avere la forza di reagire, di combattere e di vincere.
Un insegnamento di vita e di comportamento.
Caporal Maggiore Artigliere Paracadutista Daniele Spione
ParaSki
Il ParaSki è una disciplina del paracadutismo sportivo riconosciuta dalla Federazione Aeronautica Internazionale.
Si tratta di una delle specialità più spettacolari, che unisce la visibilità di una gara di Slalom Gigante (due manches),
ad una gara di precisione d'atterraggio con il paracadute, direttamente sulle piste da sci in alta montagna (sette lanci
dall'elicottero su bersaglio inclinato di almeno 25°).
La Federazione Aeronautica Internazionale organizza Campionati del Mondo e Campionati Europei di questa disciplina con
cadenza biennale, oltre ad una serie di gare valevoli per la Coppa del Mondo di specialità.
I componenti della squadra italiana sono in genere agonisti del Centro Sportivo Esercito ma anche atleti civili che
partecipano alle gare internazionali più importanti di paracadutismo. Hanno tutti trascorsi agonistici di altissimo
profilo.
Dall'11 al 15 marzo 1998 si è svolto, a Corvara, il I trofeo internazionale di ParaSki unitamente al IX campionato
italiano di specialità.
Il supporto informatico, assolutamente all'avanguardia, prevedeva la copertura completa dell'evento:
dall'iscrizione degli atleti, al rilascio delle tessere per il riconoscimento automatico e l'imbarco sugli elicotteri,
l'aggiornamento e visualizzazione in tempo reale delle classifiche, lo scheduling dei voli, dei lanci e degli
equipaggi.
Il sistema software, sviluppato in Borland Delphi, si componeva di moduli distribuiti in
rete, su elaboratori posizionati nel terreno di gara, nelle postazioni dei giudici e nei punti di imbarco.
Le condizioni ambientali 'estreme', pur mettendo a dura prova i computer e le attrezzature, non hanno determinato
problemi e l'organizzazione è stata elogiata da tutte le squadre presenti.
Il supporto informatico, assolutamente all'avanguardia, prevedeva la copertura completa dell'evento:
dall'iscrizione degli atleti, al rilascio delle tessere per il riconoscimento automatico e l'imbarco sugli elicotteri,
l'aggiornamento e visualizzazione in tempo reale delle classifiche, lo scheduling dei voli, dei lanci e degli
equipaggi.
Il sistema software, sviluppato in Borland Delphi, si componeva di moduli distribuiti in
rete, su elaboratori posizionati nel terreno di gara, nelle postazioni dei giudici e nei punti di imbarco.
Le condizioni ambientali 'estreme', pur mettendo a dura prova i computer e le attrezzature, non hanno determinato
problemi e l'organizzazione è stata elogiata da tutte le squadre presenti.
Le squadre più agguerrite.
La giuria.
